C’era una volta, si potrebbe cominciare così, ma tutti potrebbero pensare ad una favola.
Invece è una storia vera quella che vi voglio raccontare, da cui prende le mosse la campagna dell’Ordine Mercedario che stiamo portando avanti.
Era il 1943, quando un giovane di 18 anni, Jean Perrin, originario del Togo allora colonia francese, fu inviato al fronte russo dove fu catturato. La prigionia si protrasse per 8 mesi. Sulla strada del ritorno i russi consegnarono i prigionieri agli alleati e lì un cappellano militare distribuì ad ognuno una medaglia di N.S. della Mercede, patrona degli schiavi e degli oppressi cristiani.
In quelle circostanze nacque nell’animo del giovane Jean l’idea di costruire un Santuario in onore della Madonna della Mercede, idea che è rimasta nella mente e nel cuore di questo schiavo liberato e che oggi vorrebbe realizzare, come compimento di un voto fatta alla Madre della Mercede.
Il giovane di questa storia è diventato sacerdote, oggi ha 84 anni ma non ha rinunciato a questo desiderio e ci tende una mano d’aiuto per portarlo a compimento.
Anche il Vescovo della sua Diocesi conferma tutto questo, raccomanda caldamente questo progetto che risponde a un bisogno reale e si augura che possa divenire un polo d’attrazione per la gioventù.
Dove si realizzerebbe?
In Sotouboua (Togo-Africa). Il Togo è un piccolo stato sulla costa meridionale dell’Africa Occidentale, fu scoperto e occupato dai portoghesi; diventò successivamente colonia tedesca fino alla prima guerra mondiale e quindi colonia francese fino al 1960 quando conquistò l’indipendenza. Oggi, dopo varie traversie e colpi di stato, è una repubblica presidenziale con capitale Lomè.
La maggioranza della popolazione è di religione animista ma c’è una buona presenza dei cristiani, in maggioranza cattolici, che costituiscono il secondo maggior gruppo religioso del paese. La zona in cui verrebbe realizzato il Santuario è poverissima, a causa della sterilità del suolo e del numero elevato dei componenti le famiglie.
Perché un Santuario?
Si tratta di realizzare un luogo di preghiera e di spiritualità, centro di pellegrinaggi regionali, di incontri, di scambi tra gruppi e movimenti con lo scopo di rafforzare la fede dei fedeli. Le situazioni vissute dai fedeli cattolici in questa regione non sono molto favorevoli alla fede e al mantenimento di essa.
Il Santuario avrà una influenza notevole perché controbilancerà un altro polo d’attrazione, dalla parte opposta della città su una collina, sede dei “Testimoni di Geova”.
Il progetto
Oltre alla costruzione del Santuario, posto alla periferia della città e dedicato alla Madonna della Mercede, il progetto prevede la casa canonica con alcuni locali necessari per le diverse attività ed anche un deposito per l’acqua. E’ stato già acquistato un terreno di 5 ettari su una collina nei dintorni della città.
La spesa totale si aggira intorno ai 315.000 euro. Non è intenzione della Campagna raccogliere i fondi necessari a finanziare l’intera opera ma vogliamo collaborare nella misura delle nostre possibilità e della generosità dei nostri fedeli.
(Trovate accluse anche le immagini della situazione attuale e del progetto futuro, oltre alla nota delle spese che si andranno ad affrontare e la attestazione del Vescovo del luogo.)